Da una parte il Comune di Presenzano, il sindaco Andrea Maccarelli in prima persona, e dall’altra la GMC LAVORI di Mirko Romanelli, 34enne imprenditore edile di Mignano Montelungo.
Innanzitutto c’è il contenzioso amministrativo sui lavori di riqualificazione e messa in sicurezza della viabilità comunale in via Vadopiano. Il Comune di Presenzano è stato citato in giudizio dalla GMC LAVORI, difesa dal sindaco di Pietramelara, l’avvocato Pasquale Di Fruscio. L’ente locale si è affidato all’avvocato Alberto Corrado.
La ditta accusa il Comune di mancati guadagni, danni economici e danno reputazionale, e chiede un risarcimento quantificato in oltre 630mila euro. A causa delle decisioni contraddittorie dell’ufficio tecnico, avallate dalla giunta comunale, l’esito della controversia non è così scontato.
La GMC, a sua volta, dovrà difendersi dall’Anac. Infatti, dopo la comunicazione del responsabile dell’ufficio tecnico della rescissione contrattuale, l’Autorità nazionale anticorruzione ha avviato il procedimento di annotazione nel Casellario informatico dei contratti pubblici. La ditta di Romanelli dovrà produrre delle memorie difensive convincenti, altrimenti rischia di essere considerata un operatore economico non affidabile, fino all’esito più negativo dell’istruttoria, cioè l’esclusione dagli appalti pubblici.
Infine il terzo fronte, la contrapposizione più delicata, in sede penale, che vede coinvolto direttamente il sindaco, la cui denuncia ha portato, lo scorso 18 aprile, agli arresti domiciliari Romanelli, con l’accusa di intimidazioni a scopo estorsivo. Misura cautelare revocata dopo una settimana circa (Romanelli è difeso dall’avvocato penalista Gianluca Giannichedda, del foro di Cassino).
Gli ulteriori sviluppo giudiziari serviranno a comprendere alcuni aspetti non completamente chiariti, per ovvie ragioni, nel comunicato stampa della Guardia di Finanza di Sessa Aurunca, che ha condotto le indagini su mandato della Procura di Cassino.
Aspetti che, in qualità di consigliere comunale, nell’espletamento delle sue funzioni di controllo e tutela delle istituzioni, ritengo essere decisivi per cercare di comprendere un po’ meglio cosa sia realmente accaduto.
Due in modo particolare: secondo le accuse, Romanelli avrebbe preteso dal sindaco l’aggiudicazione di una gara di oltre 2 milioni di euro. Qual è questa gara? In base all’importo, potrebbero essere la gara per Piazza ai Caduti oppure quella per il riassetto idrogeologico di Fosso della Neve e Fosso San Nicola, anche perché la GMC ha partecipato ad entrambe.
Infine, sempre nel comunicato stampa della GDF, si parla della pretesa indebita, da parte dell’imprenditore mignanese, del pagamento di 40mila euro per lavori mai eseguiti.
Quali sono questi lavori? Sono i contestati lavori aggiuntivi di via Vadopiano oppure no?

Lascia un commento