Nell’ultima seduta di consiglio comunale, la maggioranza guidata dal sindaco Andrea Maccarelli, tramite un’apposita variazione di bilancio, ha deciso di finanziare l’installazione di ulteriori 100 telecamere di videosorveglianza sul territorio comunale con i 500mila euro versati da Edison al Comune di Presenzano per la costruzione della centrale turbogas, di fatto riproponendo lo stesso progetto bocciato a giugno dal ministero dell’Interno, poichĂ© l’indice di delittuositĂ comunale è molto basso.
Il progetto di videosorveglianza del 30/01/2023, con richiesta di finanziamento di 250mila euro respinta dal ministero dell’Interno, infatti, è stato riproposto con delibera di giunta del 19/10/2023, e approvato dalla maggioranza nel consiglio comunale di mercoledì 29 novembre come utilizzo di avanzo di amministrazione. Approvato da una compagine politica con i giĂ noti conflitti di interessi e con un assessore che utilizza un’agenda dell’Edison per il suo “diario amministrativo”! Da gennaio ad ottobre, si passa da 250mila a 480 mila euro, e sarĂ utilizzato il trasferimento di 500mila di Edison al Comune di Presenzano. Di questo raddoppio, abbiamo chiesto spiegazioni in Consiglio. Risposte: zero! Dal confronto dei due prospetti riepilogativi, però, tutti possono capire dove andranno a finire i soldi che, in base alla convenzione che ha dato il via libera alla costruzione della centrale turbogas, dovevano essere utilizzati per la riqualificazione ambientale.
Come correttamente denunciato dal collega Marco Cozzone, lo stanziamento era “vincolato”, previa specifica programmazione comunale, alla realizzazione di interventi di riqualificazione ambientale. Invece questa maggioranza, in maniera arbitraria ed unilaterale, ha tolto ai cittadini di Presenzano la possibilitĂ di usufruire di una serie di interventi di ristoro che spettavano di diritto alla nostra comunitĂ , in palese violazione dell’accordo Edison/Comune.
Addirittura il sindaco, in aula, ha detto di essersi consultato con l’ingegnere Edison, Giuseppe Conte, che avrebbe condiviso la legittimitĂ dell’operazione… Bisognava consultare i cittadini, non l’Edison!
Insomma, dopo il danno, anche la beffa. In qualitĂ di capogruppo di minoranza, nel dichiarare il nostro voto contrario, ho preannunciato che informeremo le autoritĂ competenti al fine di verificare la legittimitĂ delle decisioni adottate dalla maggioranza. Dal punto di vista politico, è stato un autentico colpo di mano, che abbiamo accolto con un forte senso di indignazione. Ancora non ci sono ben chiari i motivi reali di tutta l’operazione, probabilmente questa maggioranza agisce sotto la spinta di convinzioni e di interessi completamente diversi dalla tutela dell’ambiente e della salute.
Dovreste soltanto dimettervi e invece parlate pure!


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