L’amministrazione comunale è vicina al popolo ucraino e, in segno di solidarietĂ , ha illuminato il centro storico con la bandiera della nazione guidata dal presidente Volodymyr Zelensky. Ma gli “amici” dell’amministrazione comunale sono un po’ meno solidali perchĂ©, al contrario, si preoccupano piĂą di curare i propri interessi con i funzionari dell’invasore russo (si sa, gli affari sono affari). Mi riferisco alla societĂ Ansaldo impegnata, insieme ad Edison e Geko, nella costruzione della centrale turbogas di Presenzano. Riprendendo la notizia da Bloomberg, il Fatto Quotidiano oggi scrive che una settimana prima dell’invasione ci sarebbero stati colloqui tra funzionari italiani e russi per investimenti Enel e Ansaldo, che sta negoziando un accordo con la societĂ russa NordEnergoGroup.
Ansaldo, societĂ controllata da Cassa Depositi e Prestiti “ha cercato per mesi di vendere grandi turbine a gas a Mosca, che ha una capacitĂ di produzione propria limitata, in cambio di condizioni commerciali favorevoli, ma i colloqui sono falliti perchĂ© la legge russa prevede che alcune parti siano prodotte localmente”.

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