🔲PIAZZA, LAVORI NON CANTIERABILI

A Presenzano ogni  lavoro pubblico finisce per essere una telenovela: dalle modifiche in corso d’opera non autorizzate dall’ufficio tecnico (Via Vadopiano e nuovi loculi cimiteriali), ai cantieri  bloccati da mesi (Campo sportivo e Palazzetto in via Campanari), forse perché le ditte incaricate non hanno le risorse umane ed economiche per proseguire, addirittura qualche impresa avrebbe accumulato debiti con i fornitori per l’acquisto dei materiali necessari  (pietrame campo sportivo). Ovviamente senza dimenticare il caso più emblematico, la fabbrica di San Pietro, ossia il “nuovo” plesso scolastico (caro assessore, gentile sindaco, sta passando anche il mese di gennaio 2026…) Ma adesso abbiamo un altro caso, forse ancora più clamoroso dei precedenti: un’opera pubblica che sulla carta esiste, ma che nella realtà non può nemmeno iniziare perché sarebbe priva degli elementi minimi di cantierabilità. Sto parlando dei lavori di riqualificazione e consolidamento di Piazza ai Caduti. Questi lavori non possono partire perché, circostanza davvero singolare,  la progettazione  non avrebbe previsto né le modalità di accesso all’area sottostante, né lo spazio necessario all’allestimento  dell’area di cantiere. Forse i professionisti incaricati pensavano di poter rafforzare i pilastri della piazza con i tappeti volanti…

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