🔲 MACCARELLI LICENZIA NOZZOLILLO

In campagna elettorale dissi che le gelosie, le rivalità e le incompatibilità caratteriali tra l’attuale assessore Nozzolillo e gli altri componenti della lista Progetto futuro, che già si manifestavano in una lotta fratricida per ottenere il maggior numero  di preferenze, in caso di vittoria sarebbero sfociate in una resa dei conti.

Una bomba ad orologeria, insomma, che sta per esplodere proprio in queste ore.  Alla vigilia dei tradizionali festeggiamenti in onore dei santi patroni, in maggioranza addirittura si litiga su chi debba indossare la fascia tricolore durante la processione ( il sindaco ha annunciato che non sarà presente).

Ma questa volta sarebbe qualcosa di più serio del solito teatrino per un modesto posto al sole:  la rottura sembra definitiva e potrebbe determinare un rimpasto in giunta, perché il sindaco minaccia di  ritirare le deleghe assessorili a Sebastiano Nozzolillo.

Sarebbe già stato delineato il nuovo organigramma: Nozzolillo out, Ardolino nuovo assessore, mentre la carica di vicepresidente della comunità montana, detenuta attualmente proprio dal capogruppo, passerebbe alla collega di maggioranza Giovanna Moio. Non sarebbero previsti avanzamenti di carriera per i consiglieri La Cerra e Pascale, che pure da tempo scalpitano per avere una maggiore visibilità.

Intanto, come antipasto, Nozzolillo è stato  già escluso dal nuovo gruppo whatsapp di maggioranza, più ristretto, nel quale il delegato ai Lavori pubblici viene sbeffeggiato, dal sindaco e dal vicesindaco, dopo aver condiviso per errore nella propria storia  una foto del consigliere regionale Zannini insieme con due persone.

In verità, la  crisi interna è  cominciata dopo il consiglio comunale del 28 luglio, al termine del quale c’è tato uno scambio di accuse tra l’assessore Nozzolillo e il capogruppo di maggioranza Ardolino sulla riapertura della strada di accesso per Valle Casale. Una discussione molto accesa, quasi degenerata in un scontro fisico, se non fosse stato per l’intervento pacificatore di un collega di maggioranza.  

Infine  un intervento giornalistico  di Nozzolillo contro i disservizi del’Asl a titolo personale, o meglio, come “cittadino utente presenzanese”, una sorta di messaggio di indipendenza inviato alla maggioranza e soprattutto al primo cittadino, molto irritato da questo comportamento.

Nozzolillo, con un piede fuori dall’esecutivo, all’età di 76 anni e dopo circa 40 anni di carriera amministrativa, tornerà, per la terza volta, a fare il consigliere dissidente di maggioranza?

Forse avrebbe fatto meglio ad accettare il consiglio che gli diedi due anni fa durante un comizio:  andarsene in crociera con la famiglia,  anziché candidarsi in una lista costruita contro di lui.

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