Questa mattina il coordinatore comunale della Protezione Civile, Massimiliano Marcello, ha presentato le proprie scuse personali al padre della ragazza. Scuse che sono state accettate. Il genitore, tuttavia, ha chiesto che il sindaco – in qualità di capo della Protezione Civile comunale – valuti l’adozione di provvedimenti disciplinari, anche un richiamo ufficiale, nei confronti del volontario coinvolto.

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