🔲 LUCI VOTIVE, LO SHOW DEI RECORD (NEGATIVI)

La prima e unica gara datata 2010, circa 15 anni fa. Una convenzione con la ditta affidataria dell’illuminazione votiva ciniteriale scaduta il 31 dicembre 2016 e prorogata una sola volta nel 2017  alla vigilia della festività dei defunti dall’ufficio tecnico, che si impegnava a procedere al nuovo affidamento in “tempi brevissimi”. Da allora in poi  la cosiddetta proroga tacita, cioè la prosecuzione di fatto del servizio nel silenzio assenso della pubblica amministrazione. Proroga tacita che l’Anac nel settembre del 2022, affrontando un caso simile a quello di Presenzano, ha ritenuto inammissibile perché si tratta di un affidamento senza gara che viola i principi di trasparenza e libera concorrenza  A queste mie contestazioni  nel consiglio comunale di ieri sera, dove finalmente si avviavano le procedure di per l’indizione di una nuova gara pubblica, che però non possono essere un colpo di spugna sulle gravi illegittimità e inadempienze del passato, in un stato palese nervosismo, il sindaco mi ha risposto: “Non posso controllare gli atti dell’ufficio tecnico”.

Che spettacolo, ragazzi!

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