🔲 VAS, UN FAVORE A CONCA?

Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, la maggioranza ha approvato una convenzione tra i Comuni di Presenzano, Conca della Campania e Marzano Appio per la gestione associata della Valutazione Ambientale Strategica (VAS).
La base giuridica è la recente Legge Regionale n. 5/2024, che consente ai Comuni con meno di 5.000 abitanti di costituire un ufficio associato per la VAS, assumendo anche il ruolo di autorità competente.

Su questo punto, però, è necessario fare alcune osservazioni importanti.

La prima riguarda direttamente Presenzano, che con questa convenzione assume il ruolo di Comune capofila, senza spiegare il vero motivo (come sempre). Una scelta che peserà ulteriormente sul nostro responsabile dell’Ufficio Tecnico, già impegnato a scavalco, che si troverà ora ad affrontare ulteriori responsabilità e decisioni delicate in materia urbanistica e ambientale.

La seconda riguarda il Comune di Conca della Campania, che è stato tra i promotori della convenzione. Per comprendere bene il senso dell’operazione, è sufficiente leggere la delibera consiliare approvata a Conca, dove – con estrema chiarezza – il sindaco Simone definisce la convenzione come un atto “dichiaratamente propedeutico all’adozione del Piano Urbanistico Comunale (PUC)”.

In sostanza, si rinuncia al controllo di un’autorità terza (come Regione o Provincia), forse perché si teme un diniego, per affidare il giudizio ambientale su strumenti urbanistici a un ufficio tecnico interno formato da Comuni confinanti, con rapporti politici e dinamiche territoriali ben consolidate.

Una scelta rischiosa, che potrebbe minare la credibilità e l’autonomia della VAS, proprio perché Presenzano, Marzano Appio e Conca della Campania sono Comuni viciniori, accomunati da legami politici e istituzionali. È difficile credere che in questo contesto si possa garantire una valutazione realmente oggettiva e indipendente, soprattutto considerando che le competenze in materia ambientale e paesaggistica degli enti locali sono spesso limitate, sicuramente inferiori a quelle di strutture tecniche regionali.

Insomma, Presenzano fa un favore a Conca:  cosa avrà chiesto in cambio?

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