La totale mancanza di trasparenza di questa amministrazione comunale è dimostrata plasticamente da una recente delibera di giunta con la quale, attraverso una procedura di mediazione, si risarcisce una famiglia danneggiata dall’alluvione del dicembre 2022. Non per il fatto in sé, ma per le motivazioni alla base della decisione. Innanzitutto si afferma che “il pagamento avviene senza riconoscere responsabilità, ma per evitare costi maggiori di un eventuale giudizio”. Io penso invece che si è risarcito perché quasi sicuramente, se il contenzioso fosse proseguito senza raggiungere un’intesa, sarebbero emerse responsabilità concrete da parte dell’amministrazione comunale per quanto riguarda la mancata manutenzione del canale di scolo. Poi si richiama la delibera giunta numero 25 dell’aprile 2023. A questo proposito, però, è giusto ricordare ai cittadini cosa aveva deciso l’attuale giunta comunale prima delle elezioni comunali di due anni fa. La delibera stabiliva un atto di indirizzo per il Responsabile dell’Area Tecnica, incaricato di effettuare una stima definitiva dei danni e una ricognizione delle spese sostenute dai volontari intervenuti per ripristinare le condizioni minime di sicurezza e viabilità. Si prevedeva inoltre un risarcimento per i danni subiti dai privati, purché non coperti da assicurazione, “tenuto conto che le zone e gli immobili interessati dall’alluvione del 10 novembre 2022 sono ben noti all’ufficio tecnico dell’ente, prontamente intervenuto, unitamente al comando locale di Polizia municipale e al comando stazione carabinieri di Presenzano, sui luoghi colpiti”. Cioè il risarcimento non doveva essere l’esito di una controversia tra Comune e singolo danneggiato, come nel caso specifico, ma era un impegno preso dall’attuale maggioranza con tutti quelli che, a causa della bomba d’acqua, avevano subito danni ad immobili e infrastrutture, “ben noti” al Comune. E tutti quei cittadini che non hanno intrapreso un contenzioso con l’Ente, ma ai quali era stato promesso un contributo in base alla delibera di giunta del 2023, che fine hanno fatto?
Siamo seri…

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