🔲 VIOLATO LO STATUTO, INTERVENGA IL PREFETTO

Il sindaco di Presenzano, nonostante i 12 anni ininterrotti di mandato, ancora non conosce le norme basilari che regolano l’attività amministrativa del nostro Comune. E quando gliele ricordo, si rifiuta di applicarle, illudendosi che ciò possa nascondere la sua impreparazione.

L’ultimo esempio di questa gestione approssimativa riguarda la mancata applicazione dell’articolo 7, comma 3, dello Statuto comunale, che stabilisce un obbligo chiaro e imprescindibile:
“Con cadenza annuale, il consiglio provvede, in sessione straordinaria, a verificare l’attuazione di tali linee da parte del sindaco e dei rispettivi assessori, entro il 30 dicembre di ogni anno, dandogli massima diffusione.”

Nonostante questa norma, confermata anche dall’articolo 42 del Testo Unico degli Enti Locali, il consiglio comunale del 30 dicembre 2024 non includeva all’ordine del giorno la verifica delle linee programmatiche di mandato. In qualità di capogruppo di minoranza, ho formalmente richiesto l’inserimento di questo punto, ma la maggioranza ha respinto la proposta, violando palesemente lo Statuto. Non si tratta di un mero formalismo, perché l’articolo 7 dello Statuto garantisce al Consiglio, e quindi ai cittadini, la possibilità di verificare se e come vengono attuati gli impegni assunti dal sindaco e dalla giunta con il programma presentato agli elettori nel 2023. Perché il sindaco ha respinto la mia richiesta di un ordine del giorno aggiuntivo? Forse perché finora  del programma elettorale è stato realizzato poco o nulla? Di fronte a questo ennesimo atto di arroganza amministrativa, mi sono rivolto al Prefetto, chiedendo di intervenire per sollecitare il sindaco a rispettare lo Statuto e a convocare un consiglio straordinario per adempiere a questo obbligo fondamentale.

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