🔲 ENEL FA SPARIRE TURBOGAS E CIMITERO


Di seguito riporto le principali criticità rilevate in merito al progetto Enel di impianto fotovoltaico galleggiante nel bacino  idroelettrico inferiore di Presenzano, che ho presentato come osservazioni per la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).

  1. Alterazione dello Skyline Naturale: Nella mappa di intervisibilità e i fotoinserimenti allegati è del tutto assente
    della centrale turbogas, elemento che altera la percezione visiva dell’impatto complessivo.
    Questa omissione limita la trasparenza della valutazione e fornisce un’immagine distorta delle
    ulteriori modifiche allo skyline naturale che il nuovo impianto introdurrebbe.
  2. Distorsione della Percezione Visiva e Mancanza di Valutazione dell’Effetto Glare: Il
    progetto non include un’analisi dell’effetto glare (abbagliamento) generato dai numerosi pannelli (più di 66mila)
    galleggianti sul bacino, una valutazione necessaria per comprendere il potenziale disagio visivo
    per i residenti e le attività locali. La riflessione dei pannelli sull’acqua può creare un effetto
    abbagliante, visibile da diverse angolazioni e distanze, che altera la qualità visiva dell’ambiente
    circostante e influisce negativamente sulla percezione del paesaggio naturale e storico dell’area.
  3. Rischio Idrogeologico: Una porzione del cavidotto AT attraversa un’area classificata a rischio
    frana, il che rende necessaria una valutazione attenta e studi di dettaglio, soprattutto nelle fasi di
    scavo e posa, per evitare destabilizzazioni e potenziali danni idrogeologici.
  4. Inadeguata Localizzazione dell’Area di Stoccaggio: La scelta di localizzare un’area di
    stoccaggio temporanea per il cantiere nelle vicinanze del cimitero comunale risulta inopportuna.
    Tale area è, inoltre, designata dal regolamento comunale come preferenziale per l’installazione di
    antenne per la telefonia mobile, creando un potenziale conflitto di destinazione e utilizzo del
    suolo.
  5. Mancanza di Area Parcheggio per i Lavoratori: Nel progetto non viene indicata un’area
    destinata al parcheggio dei veicoli dei lavoratori impiegati nel cantiere. L’assenza di una soluzione
    logistica per il parcheggio rischia di causare disagi nella gestione del cantiere e problemi di
    viabilità nelle zone limitrofe, soprattutto nelle ore di punta.
    In conclusione considero fortemente inopportuno aggiungere un ulteriore impianto per la
    produzione di energia elettrica sul territorio di Presenzano, già caratterizzato dalla presenza di una
    centrale idroelettrica e di una centrale turbogas, infrastrutture che saturano il tessuto ambientale e
    paesaggistico dell’area. In ogni caso, ho sollecitato una revisione del progetto per includere misure
    di mitigazione e soluzioni logistiche adeguate alle criticità sopra elencate, tra cui un’analisi
    completa dell’effetto glare, fondamentale per valutare l’impatto visivo e ambientale. Questi
    interventi sono essenziali per bilanciare le esigenze di sviluppo dell’energia rinnovabile con la
    tutela del paesaggio e la qualità della vita locale.

Lascia un commento