“La cabina primaria non si farà più nel sito prescelto inizialmente da Enel Distribuzione, ma nell’area industriale. Un risultato ottenuto anche grazie all’impegno di alcuni cittadini, che hanno sostenuto l’amministratore comunale in questa battaglia, a differenza della minoranza che ha solo strumentalizzato la vicenda”. Questo dichiarava il sindaco in un video informativo pubblicato sulla pagina Fb di Progetto futuro a fine maggio.
Tuttavia questa mattina sono venuto in possesso di un documento di Enel Distribuzione che contrasta con la versione trionfale fornita del primo cittadino, in quanto non fa alcuna menzione di un cambio di ubicazione della struttura.
Si tratta di una serie di comunicazioni aziendali trasmesse al Genio Civile di Caserta a fine luglio di quest’anno, e inviate per conoscenza anche all’ufficio tecnico del Comune di Presenzano.
Enel contesta al Genio Civile l’avvio della procedura di archiviazione dell’istanza, sostenendo di aver fornito tutte le integrazioni richieste e quindi sollecitando la convocazione della conferenza dei servizi.
Appare singolare che non si faccia alcun riferimento ad una intenzione di Enel di abbandonare il sito già individuato nell’area di Masseria Padulo, nei pressi di località Pozzo.
D’altra parte, che senso avrebbe opporsi ad un’archiviazione quando si è deciso, su pressione del Comune, di optare per una differente collocazione? Anche perché, se così fosse, molto probabilmente sarebbe necessario presentare una nuova progettazione all’interno di un’ulteriore procedura autorizzativa.
Devo aggiungere che, a fine giugno, avevo chiesto all’ufficio tecnico chiarimenti proprio sull’ evoluzione di questa vicenda, senza ricevere alcuna risposta.
Chiarimenti che il sindaco, se vuole, può fornire adesso (carte alla mano, ovviamente), non solo alla luce di questo documento, ma anche in considerazione di un impianto fotovoltaico galleggiante da collocare nel bacino inferiore della centrale idroelettrica.
È un progetto che Enel ha appena sottoposto al Ministero dell’ambiente per la valutazione di impatto ambientale, e che non può non essere collegato alla costruzione della cabina primaria, il cui obiettivo dichiarato è proprio quello di aumentare la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili.


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