
Edison ci nega l’accesso alla Turbogas, ho scritto ieri.
E quindi nella tarda mattinata di oggi, come capogruppo di minoranza, ho deciso di informare della vicenda il nuovo Prefetto di Caserta, Lucia Volpe. Ho ritenuto doveroso segnalare questa incresciosa situazione, poiché consideriamo inaccettabile che Edison, oltre a violare gli accordi, tratti con tale superficialità i diritti e le prerogative istituzionali dei consiglieri comunali, impedendoci così di esercitare il nostro mandato a tutela della comunità.
Ho voluto soprattutto evidenziare il fatto che da mesi cerchiamo invano di concordare una visita all’impianto, come previsto dagli accordi sottoscritti con il Comune, per visionare i reperti archeologici custoditi in una teca nella palazzina degli uffici. Tuttavia la nostra richiesta è rimasta finora senza risposta. Come è stato inutile ogni tentativo di contatto con il responsabile della centrale, l’ingegnere Alessandro Di Paola, che si è sistematicamente negato al telefono, attraverso scuse varie (e puerili).
Se questi sono i rapporti che l’azienda vuole avere con i rappresentanti istituzionali della comunità locale, c’è poco di cui vantarsi della sua presenza sul nostro territorio, come ha dichiarato il sindaco nel suo ultimo, e forse più clamoroso, voltafaccia. Anzi, bisogna indignarsi e protestare. Ovviamente chi se lo può permettere perché non ha svenduto Presenzano, mischiando il proprio ruolo pubblico con interessi personali e familiari.
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