L’inchiesta che ha scosso la politica locale, con al centro il consigliere regionale Zannini, sembra destinata a espandersi. Sotto la lente della Procura della Repubblica di Santa Maria ci sarebbero ora tre amministratori locali, noti per i rapporti stretti e consolidati con il consigliere. Questi legami, già solidi, si sono ulteriormente rafforzati durante le ultime consultazioni eletorali – regionali e comunali – attraverso un reciproco sostegno politico e decisioni amministrative che si dice siano state “suggerite” dall’onorevole di Mondragone.
Lo scenario di un possibile coinvolgimento di questi amministratori appare ancora più concreto alla luce degli ultimi elementi raccolti dagli inquirenti. Le recenti perquisizioni, disposte con decreto dalla Procura, avrebbero fornito nuove informazioni, che sembrano indirizzare l’indagine verso questi tre esponenti locali.
Alcuni di loro sarebbero già stati ascoltati dagli inquirenti come persone informate sui fatti dell’inchiesta, segnale che la rete di rapporti politici e amministrativi che li lega al consigliere Zannini potrebbe essere un punto centrale nelle prossime fasi delle indagini. Anche altri politici locali, pur non formalmente indagati, sarebbero gia stati contattati per fornire chiarimenti.
Ora, si attende di capire quali saranno le prossime mosse della Procura e se questa rete di legami porterà all’emergere di ulteriori nomi di rilievo nella politica locale

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