🔲 LA DDA HA FATTO PERDERE LA PAROLA A SINDACO E ASSESSORE

Le inchieste della magistratura e le responsabilità della politica sono due aspetti distinti. Però il sindaco, l’avvocato Maccarelli, capo del personale, non può restare in silenzio di fronte alle accuse mosse dalla Procura antimafia nei confronti dei responsabili dell’ufficio tecnico comunale. Allo stesso modo, l’assessore ai Lavori pubblici, Nozzolillo, deve intervenire, dato che la DDA sostiene che siano state truccate due gare d’appalto. Di fronte a imputazioni così gravi, come la turbata libertà degli incanti e l’associazione mafiosa, non è possibile ignorare la situazione e aspettare l’evoluzione dell’iter giudiziario, anche perché è diritto dei cittadini sapere cosa sta realmente accadendo. È necessario assumere da subito una posizione forte, chiara e trasparente. Pertanto, se il sindaco Maccarelli crede nella legalità e nell’innocenza dei due tecnici, come anche noi auspichiamo, e ritiene che gli uffici del Comune di Presenzano operino nel pieno rispetto della legge, senza favorire imprese legate alle organizzazioni criminali, non dovrebbe temere l’arrivo di una commissione di accesso prefettizia. Anzi, dovrebbe sollecitarla, come abbiamo fatto noi della minoranza, poiché la commissione di indagine può fugare qualsiasi dubbio.

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