Ieri guardavo il pannello con il logo della Edison posto all’ingresso dei container che ospitano la scuola secondaria di primo grado, e mi chiedevo: è normale una cosa del genere? Uno pensa: queste strutture modulari sono state concesse da Edison al Comune di Presenzano in comodato d’uso in piena emergenza COVID, quindi è giusto e legittimo fare pubblicità all’azienda. Invece non è proprio così che funziona, perché in genere si tratta del cosiddetto ritorno d’immagine, le cui modalità vanno fissate in un contratto scritto, al momento in cui si formalizza un rapporto di do ut des tra un ente pubblico e un’azienda privata, proprio perché sono istituzioni con finalità diverse, che vanno tenute ben distinte. Ovviamente, nel caso di una sponsorizzazione o di una cessione di beni e servizi, è l’azienda privata a chiedere all’ente pubblico forme di pubblicità come contropartita. Nella convenzione Edison/Comune che regola la concessione di queste strutture modulari, però, non si fa alcun cenno ad un obbligo pubblicitario del Comune di Presenzano nei confronti di Edison, che preveda, come in questo caso, il posizionamento di targhe e cartelli con il marchio-logo dell’azienda.
Come non mi risulta che ci sia un contratto di sponsorizzazione con l’istituto comprensivo di Mignano Monte Lungo.
Pertanto il marchio-logo Edison, non essendo autorizzato, è un’affissione abusiva e va rimossa immediatamente.

Lascia un commento