Il viaggio premio per gli studenti meritevoli di Presenzano è iniziato male e finito peggio, dal momento che non è stato rispettato il corretto iter amministrativo per l’affidamento del servizio, a causa di una palese confusione tra competenze diverse, che non fa distinzione tra le prerogative delle strutture politiche e quelle degli organi tecnici. Si tratta dell’ennesima violazione di norme generali e regolamenti interni da parte dell’attuale maggioranza, che pur governando l’ente locale da dieci anni, manifesta sorprendenti lacune.
In premessa, occorre ricordare quali sono i passaggi obbligati che rendono corretta la procedura: dalla scelta del tour operator fino alla pubblicazione dell’avviso pubblico del viaggio premio e della relativa domanda di partecipazione, passando per l’affidamento del servizio, il tutto doveva svolgersi in esecuzione di un’iniziale delibera di giunta comunale, il cosiddetto “atto di indirizzo”. Infatti rientra nelle competenze dell’organo esecutivo: stabilire la destinazione, la durata e le modalità di svolgimento del viaggio; assegnare le risorse economiche necessarie al responsabile dell’area amministrativa; dare mandato al responsabile dell’area amministrativa di effettuare gli adempimenti necessari.
In sintesi, questo l’ordine esatto: 1. Atto di indirizzo dell’esecutivo con indicazione della destinazione e durata del soggiorno/viaggio, con il quale si dà mandato al responsabile dell’area amministrativa di individuare l’operatore economico cui affidare sia il trasporto dei partecipanti sia la scelta della struttura alberghiera per l’ospitalità; 2. Consultazione del mercato degli operatori del settore da parte responsabile dell’area amministrativa e affidamento tramite determinazione di area; 3) Ulteriore determinazione del responsabile dell’area amministrativa per l’approvazione dell’avviso pubblico e del modello di partecipazione.
Ma all’albo pretorio del Comune di Presenzano non risultano pubblicati atti giuntali di questo tipo. Infatti, con determinazione n. 157 del 28 agosto 2023, è stato affidato il servizio, per la seconda volta consecutiva, all’agenzia Chris Tour di Vairano Scalo ma senza alcun atto di indirizzo, mediante un provvedimento peraltro firmato dal sindaco, avv. Andrea Maccarelli, in qualità di responsabile dell’area amministrativa. Anzi dalla stessa determina, si evince anche che già il 20 luglio è stata fatta un’indagine di mercato senza il mandato della giunta comunale. E sempre senza le direttive dell’organo esecutivo, il primo di agosto, è stato pubblicato, a firma del vicesindaco Sonia Bocchino, l’avviso pubblico per il viaggio “culturale” sulla riviera romagnola e il modello di domanda di partecipazione.
Insomma, ci sono tutti gli elementi per possibili profili di irregolare affidamento.
Ma sono del mestiere questi?

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