🔲 EDISON CI SPENNA E VOI: “SÌ, PADRONE”

Come cittadino residente nel Paese delle centrali per la produzione di energia, centrale idroelettrica dell’Enel e centrale termoelettrica di Edison, non posso restare indifferente ad alcune notiziuole fresche fresche di giornata, che riguardano proprio questi due colossi del settore. Come non posso non essere molto interessato alle vicissitudini di Hera, con la quale il comune di Presenzano ha in essere un contratto per la fornitura di energia elettrica. Si tratta della società che insieme alla Calenia Energia ha costruito e gestisce la centrale termoelettrica di Sparanise. Purtroppo però questi amici, che noi ospitiamo molto cortesemente sul nostro territorio, non si comportano bene con noi poveri consumatori. Anzi, come si dice, provano anche a spennarci in maniera un po’ truffaldina. E meno male che ogni tanto c’è l’Antritrust a dare qualche bacchettata sulle mani a questi galantuomini, altrimenti finiremmo per essere “cornuti e mazziati”, rimettendoci la salute e anche il portafoglio. La notizia è questa, statemi a sentire: l’Antitrust ha avviato sette istruttorie e adottati sette provvedimenti cautelari nei confronti di Enel, Eni, Hera, A2A, Edison, Acea ed Engie per modifiche unilaterali illegittime del prezzo di fornitura di energia elettrica e di gas naturale. Sono circa 2.667.127 i consumatori che avrebbero già subito un ingiustificato aumento di prezzo. Le imprese dovranno, quindi, sospendere l’applicazione delle nuove condizioni economiche, mantenendo o ripristinando i prezzi praticati prima del 10 agosto 2022 e, inoltre, dovranno comunicare all’Autorità le misure che adotteranno al riguardo. Entro sette giorni, le imprese potranno difendersi e l’Autorità potrà confermare o meno i provvedimenti cautelari.

Lascia un commento