È toccato all’ingegnere di Siracusa Armando Amato, responsabile incaricato da Ansaldo Energia per il commissioning/avviamento della centrale termoelettrica di Presenzano*, presiedere e coordinare la prima prova ufficiale di avviamento, che c’è stata nel tardo pomeriggio di giovedì 17 novembre. Un momento importante e particolarmente delicato per le misure di sicurezza da adottare, che arriva a due anni e otto mesi di distanza dall’apertura del cantiere della discordia situato in località Frasseto, a ridosso del fiume Volturno, in un’area completamente agricola. Trenta erano i mesi previsti per la costruzione dell’opera, che ha subito dei rallentamenti a causa dell’emergenza Covid e per altri problemi incontrati in fase di realizzazione dell’elettrodotto e del metanodotto, come il rinvenimento di reperti di interesse archeologico durante gli scavi. Nei giorni precedenti, in vista dell’accensione della Gt36 classe H, la turbina ad alto rendimento realizzata da Ansaldo per Edison, erano state effettuate delle prove per verificare il corretto funzionamento delle parti elettriche dell’impianto.
*Ansaldo mi invia una correzione dicendo che, in realtà, il responsabile per l’avviamento è l’ingegnere Giovanni Scarpa…

Lascia un commento