🔲 PIAZZA AI CADUTI CROLLA MA NON CROLLA…

Stamattina in Piazza ai Caduti a Presenzano per un caffè al bar non credevo ai miei occhi (e non solo io) e mi ponevo la seguente domanda: perché non vengono fatte rispettare le drastiche limitazioni al traffico e alla sosta contenute nell’ordinanza dello scorso mese di aprile emanata dal sindaco Andrea Maccarelli? Innanzitutto la parte a rischio crollo – non lo dico io, lo sostengono le perizie commissionate dal Comune – dovrebbe essere resa inaccessibile con la disposizione di apposite fioriere, mentre attualmente, in realtà, ci sono delle transenne “ballerine” quasi sempre a terra, e un nastro segnaletico ancora più “volante”. Il giovedì dalle 7 alle 13, poi, non dovrebbero esserci vetture parcheggiate al fine di consentire lo svolgimento del mercato settimanale nella zona antistante Palazzo De Caprio. Ma la scena che ho osservato stamani era l’esatto contrario di quella stabilita dall’ordinanza: auto tutte in sosta nei pressi di Palazzo De Caprio e i furgoni del mercato settimanale a ridosso, e in alcuni punti anche dentro, l’area interdetta. Questi sono i fatti obiettivi sui quali bisogna dare un giudizio autonomo e schietto. E dunque siamo in presenza di una palese mancanza di serietà nell’azione amministrativa, che è ancora più preoccupante se si considerano le motivazioni alla base della decisione del primo cittadino. Vale la pena citare il passaggio cruciale dell’ordinanza che raccoglie le risultanze dei sopralluoghi e delle indagini dell’ingegnere Domenico Pompeo: “Non si può pertanto escludere il caso di possibili e potenziali crolli di parti e/o della struttura di Piazza ai Caduti”. Come si può giustificare un lassismo così evidente rispetto all’eventualità di un così grave pericolo? Abbiamo degli incoscienti alla guida del Comune? Oppure devo pensare che l’amministrazione comunale fa finta di non notare il mancato rispetto delle necessarie restrizioni e lascia correre perché non crede ai pericoli segnalati dal professionista di Venafro?

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