Dopo i ripetuti problemi sulla quantità (carenza idrica e sospensione dell’erogazione), ora a Presenzano si registrano problemi sulla qualità dell’acqua (valori oltre la norma di batteri coliformi ed enterococchi intestinali certificati dall’Asl), al punto che il consumo è stato vietato con una recente ordinanza. Alle persone di buonsenso è ormai abbastanza chiaro: non sono semplici inconvenienti, potrebbe esserci qualcosa che non va nella rete di distribuzione idrica comunale. In aggiunta, c’è un evidente deficit di comunicazione su una questione di così rilevante interesse pubblico: infatti le informazioni che l’amministrazione comunale fornisce ai cittadini sono scarse, quasi nulle, anche quando richieste direttamente sulla pagina Facebook del Comune (senza ottenere risposte). Dunque, non si conoscono le cause, le contromisure e soprattutto i tempi di risoluzione del problema. Si ha l’impressione che, al contrario, la tendenza sia quella di voler sempre e comunque minimizzare e sviare l’attenzione, perché questo alleggerisce le responsabilità politiche. Ad esempio, chi ad inizio settimana legittimamente si aspettava qualche notizia ufficiale, si ritrova alcune dichiarazioni stampa del sindaco, non su di un problema serio che riguarda un bene primario come l’acqua, ma sulla realizzazione del campo di padel presso il centro sportivo in Val Sambuco, per il quale forse sarebbe più opportuno fornire novità concrete sulla riapertura definitiva al pubblico della struttura, piscine comprese. Insomma, il popolo a sete? Che giochi a padel!

Lascia un commento