🔲 POESIA PER BUCHA

Povere donne di Bucha
dagli sguardi spenti negli stracci,
se c’è ancora calore nelle mani
vostre di madri addolorate,
coprite gli occhi di questi bambini
dalle labbra tremanti:
che non vedano la neve cadere
sui sacchi neri di morte,
sulle divise marce dei soldati,
sui cadaveri violati dei padri,
senza un’ultima preghiera,
senza la pietà di una croce,
senza un urlo di scandalo
contro ciò che oltraggia l’umano.


Lascia un commento