Le proposte di trasferimento, i mancati rinnovi o le proroghe contrattuali di uno e due mesi sono il primo segnale che siamo ormai entrati nell’ultimo atto della centrale termoelettrica di Presenzano. Nel cantiere non c’è più spazio d’impiego, o ce n’è ormai pochissimo, per la manodopera non specializzata. Perché, diciamo così, ora la Turbogas deve “scaldare” le turbine, un compito che non è certo alla portata di un semplice operaio. È infatti iniziato il conto alla rovescia per la messa in esercizio, una fase che sarà caratterizzata da un pre-avviamento e un avviamento vero e proprio, della durata di otto mesi circa, e che sarà gestita da un ingegnere o da un perito con esperienza pregressa “nelle fasi di pre-avviamento e avviamento di impianti a ciclo combinato di grossa taglia per la produzione di energia elettrica”. Per il reclutamento di questa figura professionale, il cosiddetto “commissioning manager”, la Edison si è affidata alla Progeco Next, un gruppo internazionale attivo su mercato sin dal 1979 nei settori Oil & Gas, Green Energy e Petrolchimico. Il tecnico specializzato dovrà “supervisionare le attività per la messa in esercizio dell’impianto, delle sue principali macchine rotanti, dei main equipment, dei sistemi meccanici, elettrici, elettrostrumentali costituenti il balance of plant”.

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