La Prefettura di Caserta ha dato il proprio nulla osta alla intitolazione della piazza sita in Via I Novembre – frazione Cave, in memoria del sottoufficiale dell’esercito Carmine Perillo, nato a Conca della Campania il 3 giugno 1946 e deceduto in località Pieve di Soligo il 15 dicembre 1995 sacrificando la propria vita in seguito allo scoppio di una bomba del primo conflitto mondiale restituita inesplosa dal fiume Piave dopo circa 80 anni. L’amministrazione comunale ha già provveduto all’acquisto di una targa commemorativa in marmo con lettere scolpite, che sarà installata durante la cerimonia di intitolazione della piazza.

Al sottoufficiale concano, il 17 maggio 1996 il Presidente della Repubblica Italiana ha conferito la medaglia d’oro alla Memoria al Valore Dell’Esercito, con la seguente motivazione:
“Sottufficiale artificiere del 15° Centro Riparazioni e Rifornimento della Regione Militare Nord Est, si è sempre prodigato, anche in condizioni di estrema difficoltà ed a rischio della propria vita, in numerosi e rischiosi interventi di rimozione e disinnesco di ordigni la cui esplosione avrebbe provocato gravi conseguenze, dimostrando eccezionale ardimento e somma perizia. La sua opera, che sovente è valsa a salvare persone esposte ad immediato e grave pericolo, ha riscosso più volte il riconoscimento e l’apprezzamento delle autorità e della popolazione, contribuendo a rafforzare il prestigio dell’Esercito, anche al di fuori dei confini della regione. Periva il 13 dicembre 1995 nel brillamento di una bomba (residuato bellico della prima guerra mondiale rinvenuto in località Pieve di Soligo TV) Fulgido esempio di elette virtù di soldato, di radicato senso civico e di generoso altruismo”.
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