🔲 GLI ZANNINIANI NON SANNO CHE NON SI PUÒ SFIDUCIARE IL PRESIDENTE DELL’ASI

L’inserto del noto giornalone del capoluogo di provincia dedica un altro articolo a sei colonne agli “smodati” casertani guidati dal consigliere regionale Giovanni Zannini. Colpito dal richiamo in prima pagina, mi sono chiesto subito per quale iniziativa politica sui problemi di Terra di Lavoro avevano meritato tanta attenzione e tanto spazio sulla stampa cartacea. E incuriosito sono andato a leggere l’articolo, pensando di trovare magari qualche accenno ai problemi che riguardano le zone periferiche della provincia. Purtroppo la lettura dell’approfondimento giornalistico ha deluso le mie aspettative: gli “smodati” casertani vogliono, molto più semplicemente e prosaicamente, la guida del consorzio Asi e la presidenza del parco regionale del Matese, perché sostengono di aver preso più voti del Pd nelle ultime consultazioni elettorali. Insomma, si conferma ancora una volta la vera natura del progetto politico degli “smodati” casertani: un semplice assalto alle poltrone. Prima di concludere, un’annotazione ironica che riguarda la presidenza del consorzio ASI, attualmente affidata alla dottoressa Raffaela Pignetti. Se ho interpretato bene quello che è scritto, gli “smodati” casertani volevano sfiduciarla , ma non sapevano che la mozione di sfiducia non è prevista nello statuto dell’Asi, pertanto la presidente o si dimette oppure bisogna attendere la scadenza naturale del mandato. Diciamo che candidarsi alla guida di un ente di cui non si conosce minimamente lo statuto, è indubbiamente un ottimo indizio di competenza amministrativa, che fa ben sperare bene per la futura gestione del consorzio…

La presidente Raffaela Pignetti

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