DENUNCE PENALI E RICORSI AL TAR, È SCONTRO FRONTALE SUL CENTRO SPORTIVO DI GALLUCCIO TRA IL COMUNE E L’ASD ORESTE CILENTO


Un provvedimento di rescissione contrattuale per gravi  e reiterate inadempienze, minacce di denunce penali, ricorsi al tribunale amministrativo della Campania. Sul centro sportivo comunale di San Clemente di Galluccio, è ormai scontro frontale tra l’amministrazione comunale e l’ex gestore della struttura, l’associazione CS Galluccio (già Asd Oreste  Cilento) dopo che con una determina del servizio amministrazione del 7 gennaio  scorso è stata dichiarata decaduta la  concessione del 2014 per “inadempimento del concessionario”. Un provvedimento che l’associazione ha subito impugnato dinanzi al Tar Campania, costringendo l’ente locale ad incaricare l’avvocato Alessandro Longo per difendersi nel giudizio e ribadire la legittimità della propria decisione. Ma prima ancora che nelle aule di tribunale, il dibattimento tra le parti si sta già svolgendo nelle “aule” di Facebook, e senza esclusioni di colpi (anche bassi). Ha iniziato il sindaco Franco Lepore pubblicando un comunicato dal titolo emblematico “Facciamo chiarezza!”, nel quale ha rivelato che “la gestione precedente ha accumulato nel tempo diverse e gravi inadempienze”. Non si è fatta attendere la replica dell’associazione, che ha respinto in toto le accuse del primo cittadino e ha minacciato che “qualsiasi altra affermazione ed illazione sulle vicende contrattuali, non supportata dai dovuti riscontri giudiziari, sarà valutata nella sua portata lesiva del buon nome dell’Associazione e dei suoi associati e collaboratori in sede penale”.

Il centro sportivo di San Clemente di Galluccio

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