I conflitti di interesse che riguardano la centrale turbogas di Presenzano hanno tutti un denominatore comune: coinvolgono sempre l’azienda che sta eseguendo i lavori di costruzione per conto di Edison, cioè la Geko Spa dell’imprenditore Alfonso Gallo. L’anno scorso, ad esempio, il logo aziendale della Geko compariva su di un’auto di servizio della Soprintendenza di Caserta, probabilmente in virtù di un contratto di sponsorizzazione. Tutto questo mentre nel cantiere erano i corso gli scavi relativi alle attività di archeologia preventiva, indagini sottoposte proprio alla valutazione della Soprintendenza territorialmente competente.
Sempre nel 2020, poi, lo studio sulle caratteristiche tecniche dell’impianto affidato dal Comune di Presenzano al Dipartimento di Ingegneria della Università degli Studi della Campania. Ma anche in quella che sulla carta doveva rappresentare un’indagine indipendente commissionata dall’ente locale, finisce per esserci lo “zampino” della Geko. Infatti la Vanvitelli è legata alla Geko tramite uno spin off universitario, cioè una società partecipata, la Environmental technologies. Della ET fa parte lo stesso docente universitario, il prof. Dino Musmarra, al quale il Comune ha chiesto di esprimere una valutazione sul progetto. Parere che sarà, ovviamente, positivo.
Da Caserta a Roma, passando per Presenzano, la musica non cambia. Prendiamo il caso eclatante del geologo Gualtiero Walter Bellomo, noto alle cronache perché coinvolto nel 2013 nell’inchiesta sulla Tav di Firenze (https://www.ilfattoquotidiano.it/2013/09/23/tav-geologo-del-ministero-arrestato-sto-forzando-mano-per-fare-cispadana/721054/). Bellomo risulta tra gli esperti componenti della commissione tecnica VIA – VAS che nel 2009 esprimono parere favorevole sul progetto presentato da Edison di una centrale termoelettrica da 810 Mwe da ubicare a Presenzano. Dal ministero dell’Ambiente all’azienda che sta materialmente realizzando l’opera, il passo sembra essere stato molto breve: nel CV che lo stesso geologo pubblica sul suo sito personale (www.gualtierowalterbellomo.it), tra le diverse collaborazioni con Geko, troviamo anche quella che lo vede nella veste di consulente ambientale, geologo, assistente per l’iter amministrativo (sic!) e in corso d’opera per la Turbogas di Presenzano.



È chiaro che siamo di fronte ad una precisa strategia di Alfonso Gallo: il patron della Geko si circonda di tecnici che, con estrema disinvoltura, forniscono le loro prestazioni professionali sia ai controllori che ai controllati, portando in dote a quest’ultimi un sistema di relazioni, influenze e competenze che sono state acquisite dove si autorizzano gli insediamenti per la produzione di energia.
Forse bisognerebbe finalmente accendere i riflettori degli organi competenti sulla opacità e ambiguità dell’intreccio tra istituzioni pubbliche, aziende private e liberi professionisti che ha portato alla autorizzazione e alla costruzione della centrale turbogas di Presenzano.
Lascia un commento