
Trafugata quasi quindici anni fa insieme ad altri quadri ed oggetti preziosi, fu ritrovata pochi mesi dopo dai poliziotti del commissariato di Afragola nell’abitazione di un ricettatore. Condannato nel 2019 per furto dalla Corte di Appello di Napoli, il ladro si è rivolto alla Corte Suprema di Cassazione, sostenendo, tra le altre cose, la non autenticità di questo dipinto di particolare pregio che ritrae alcune barche a vela. Ovviamente tutte le obiezioni sono state respinte e il ricorso è stato dichiarato inammissibile: inoltre i giudici ermellini, dopo aver ribadito al ricorrente che la Cassazione può solo valutare la legittimità formale di una sentenza di condanna, hanno voluto lo stesso sottolineare che la precedente decisione dei giudici di merito è fondata su una circostanziata ricostruzione dei fatti e sul riconoscimento dell’opera da parte del custode del palazzo ducale della famiglia Del Balzo.
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